24/10/2019 -
Silvia Maraone*
Deportazioni verso Vučjak o verso i boschi al confine, quasi a voler invitare i migranti ad andarsene. Ma allo stesso tempo a chi è registrato e vive nei campi, viene impedita la libera circolazione. Un resoconto di Silvia Maraone, project manager di IPSIA, in questi giorni in missione di monitoraggio tra Bihać e Velika Kladuša